Ansia

Ansia

L’ansia è da considerarsi non come una emozione, ma piuttosto come un segnale, ovvero come una barriera che impedisca l’emergere di emozioni inconsce, vissute come intollerabili.

In altri termini, ogni volta che ci sono stati attacchi al legame di attaccamento (ripetuti, intensi, precoci), si crea Dolore e Rabbia.
Ma il sentimento di Rabbia nei confronti di un adulto, con il quale c’è anche un intenso legame affettivo, e dal quale si dipende, è intollerabile.
Il senso di colpa quindi impedisce un contatto reale con i propri sentimenti.
Ogni volta che una situazione esterna genera Rabbia, l’individuo per evitare di sentirla (ovvero per evitare di sentire i sentimenti intollerabili ad essa associati) crea della barriere difensive.
L’Ansia in tal senso è il segnale che tali sentimenti rischiano di emergere, ed invadere la Coscienza.
La struttura difensiva della personalità (definita volgarmente “carattere”) rappresenta quindi il set specifico di difese utilizzato da ogni individuo.

Occorre sottolineare che le difese non sono barriere verso le emozioni.
Le emozioni infatti sono un corredo naturale dell’essere umano, e non c’è alcuna ragione perchè un individuo debba difendersene.
Tali difese invece si strutturano solo di fronte ad emozioni conflittuali (ad esempio rabbia e colpa nei confronti delle figure di accudimento), che si strutturano in una epoca (quella infantile) in cui il soggetto non aveva a disposizione nessuna arma migliore.

Il metodo elettivo per affrontare disturbi collegati all’Ansia è l’ISTDP.
Tale tecnica non considera l’Ansia come un ostacolo, bensì come punto di inizio per comprendere ed affrontare, in termini esperienziali, le difficoltà del paziente.

 

Facebook
LinkedIn
Twitter
Follow by Email